Preparativi


Rubo un po'di tempo alla convulsione di queste giornate, piene di impegni e di imprevisti, per aggiornare il diario di bordo.
E' straordinario come da una situazione di calma piatta si possa essere travolti da una bufera, bruciati da un fuoco divorante, ritrovandosi a ballare al centro della pedana.
Eppure è così. Sono cose che accadono.
Le vacanze sono finite per tutti, o quasi, ma non per noi che di questa estate tra gessi, dottori e ospedali volevamo portarci qualche “scintillante” più grosso.
Al corso di Discepolato a Loreto, ci hanno ribadito che gli sposi sono Vangelo che cammina, icona dell'Alleanza tra Dio e gli uomini, anche quando stanno solo vicini.
Così abbiamo deciso di fare una grande festa, in occasione del nostro 40° anniversario di matrimonio, invitando la nostra comunità parrocchiale insieme a parenti e amici, preferibilmente in coppia, ad unirsi al nostro rendimento di grazie al Signore, perchè è stato la nostra salvezza.
Mancano tre giorni all'evento e fervono i preparativi per la mensa del Pane e della Parola, a cui farà seguito un' agape fraterna in uno spazio che noi confidiamo si dilati, visto il numero dei partecipanti.
In un mondo in cui la famiglia fa notizia solo se si sfascia, vogliamo cogliere l'occasione che il Signore ci dà perchè venga alla luce ciò che per pudore si tende a nascondere, specie quando passano gli anni.

 

(Mt 5,13-16)
Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli.

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Appunti

Dicevo nel post precedente che mi sono mancati, Giovanni ed Emanuele, e che una settimana è lunga da passare senza libri da leggere.
Per fortuna ho l'abitudine di prendere appunti.
Mi sono stati preziosi giovedì, quando mi è stato comunicato con pochissimo anticipo che mi dovevo trovare in un luogo distante da casa mia molti Km per un appuntamento importante a cui tenevo molto.
Gli accompagnatori abituali erano via o impegnati e dovevo sbrigarmela da sola o rinunciare.
Da tempo con la macchina mi limito al tragitto che mi separa dalla Chiesa o dal panificio.
Raramente esco fuori dal mio quartiere.
Senza accompagnatori, che fare?
Ho aperto la mia valigia, piena di
scintillanti e vi ho trovato questa perla
.
Così dopo aver fatto salire Gesù sulla mia macchina, e avergli affidato il volante, sono arrivata puntuale all'appuntamento, quieta e serena come se qualcuno mi avesse portato in braccio.

Salmo 131

Signore, non si esalta il mio cuore
né i miei occhi guardano in alto;
non vado cercando cose grandi
né meraviglie più alte di me.

Io invece resto quieto e sereno:
come un bimbo svezzato in braccio a sua madre,
come un bimbo svezzato è in me l'anima mia.