Nulla è impossibile a Dio

” Il Signore stesso vi darà un segno”( Is 7,14)
Signore aiutaci a riconoscere i tuoi segni, le tue benedizioni, aiutaci a non smarrirci di fronte alle cose che non conosciamo e che non siamo in grado di spiegare, manipolare, usare a nostro profitto. Aiutaci Signore a vederti in mezzo agli escrementi delle nostre stalle, delle nostre sporche e maleodoranti mangiatoie.
Signore quanto è difficile vivere nella fede più assoluta in te che non tradisci mai le tue promesse!
Siamo uomini Signore, tu ci hai creato e sai quanto siamo fragili e indifesi, se tu non ci aiuti, se tu non ci difendi dagli attacchi del nemico.
Tu sei padre e madre, tu come noi, quando ci nascono i figli, desideri il meglio, e quale più grande garanzia abbiamo che non sia il fatto che tu sei Dio, onnipotente e santo, creatore e Signore di tutto il creato?
Perchè ce ne dimentichiamo Signore quando ci accadono imprevisti a cui non sappiamo fare fronte?
Perchè Signore le tue promesse ce le gettiamo dietro le spalle e agiamo come se tutto dipendesse da noi, come se fossimo dio?
Perchè ricadiamo sempre negli stessi peccati, ripercorriamo sempre vie sbagliate, dimenticando, o volendo dimenticare che ci portano nel precipizio?
Signore la via è lunga e faticosa e spesso sono presa dal panico per tutto ciò che non riesco a gestire con il corpo, con la mente, con tutte le mie facoltà, ma anche con la fede, che mi rendo conto è grande solo a parole.
Come vorrei potermi fidare di te ciecamente Signore, come vorrei rimanere nelle tue braccia sempre e sentire l’appoggio sicuro e il calore che mi difendono da qualsiasi insidia!
Come vorrei Signore rimanere sempre piccola per non atterrire di fronte al buio della notte, e non aver a che fare con la la solitudine, la malattia, la vecchiaia, la morte!
Tra 6 giorni è Natale.
La liturgia ci racconta di annunci che tu mandi attraverso un angelo.
Annunci di vita, segni della tua presenza in mezzo a noi.
Da sempre tu hai scelto di nascere nelle situazioni più difficili e di incredulità totale, da sempre continui a mandare i tuoi angeli per annunciarci che tu sei con noi, cammini con noi e non dobbiamo temere.
Zaccaria, Acaz, la madre di Sansone, Giuseppe, Maria, i personaggi che in queste ultime ferie di Avvento ci sono presentati come destinatari di annunci di salvezza.
Ad ognuno di noi mandi un messaggio Signore, ma non sempre anzi raramente siamo in grado di riconoscere la tua voce, raramente Signore, perchè la tua logica è lontana dalle logiche del mondo e tu scegli ciò che è debole, insignificante agli occhi degli uomini per manifestare la tua grandezza.
“Lui deve crescere e io diminuire” disse Giovanni Battista che ti aveva riconosciuto quando ancora era nel grembo della madre.
Ci sono persone che capiscono subito la loro missione e la distanza che li separa da te.
Capiscono che ti devono fare spazio, che devono diventare solo voce suono, strumento di una mano perfetta che ha fatto bene ogni cosa e dirige l’orchestra del cielo il cui eco si estende su tutta la terra.
Diventare piccoli, per permettere a te di farci grandi Signore, lasciarti fare, non imponendoti condizioni o dandoti consigli.
Signore quanto siamo presuntuosi, quanto dobbiamo ancora scendere per riconoscere la distanza abissale che solo il tuo amore può colmare!
Signore perdonami per tutti gli atti di superbia, di orgoglio che ti hanno legato le mani, ti hanno impedito di aiutarmi, grazie perchè sei stato paziente e non mi hai privato della tua eredità, anche se i tuoi doni li ho sperperati in cose che non contano e che non servono.
Ti ringrazio per questo tempo che mi doni nel silenzio del mattino per stare con te e parlarti a cuore aperto, grazie perchè la tua parola mi nutre e mi rassicura.
Come Maria vorrei dire:” Ecco la serva del Signore, si faccia di me secondo la tua parola” o come Giuseppe che decise di prendere con se Maria.
Maria è veramente colei che può portarmi te, Signore.
Non conosco le tue vie, nè angeli sono venuti ad annunciarmi cose straordinarie e risolutive.
Mi hai parlato attraverso un fermo della macchina, fermo degli occhi, dipendenza dagli altri, tutto per ricordarmi che la ma vita non dipende da me ma da te che non permetti mi accada alcun male.
Questo Natale vorrei farti nascere facendo felice qualcuno.
Ti offro il mio piccolo amore perchè tu lo trasformi in un grande abbraccio per chi ne ha più bisogno.
Voglio farti spazio perchè stabilmente tu venga ad abitare nella mia casa.

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