Vergine madre, figlia del tuo figlio, umile e alta più che creatura


Bernardino Fungai, Incoronazione della Vergine [part.]
Siena, San Clemente dei Servi.

Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d'etterno consiglio,
tu se' colei che l'umana natura
 nobilitasti sì, che 'l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura.
Nel ventre tuo si raccese l'amore,
per lo cui caldo ne l'etterna pace
così è germinato questo fiore.
Qui se' a noi meridiana face
di caritate, e giuso, intra ' mortali,
se' di speranza fontana vivace.
Donna, se' tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre
sua disianza vuol volar sanz'ali.
La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fiate
liberamente al dimandar precorre.
In te misericordia, in te pietate,
 in te magnificenza, in te s'aduna
quantunque in creatura è di bontate

[Par. XXXIII, 2-3]
 

La nostra festa

Luca 1,39-56 – In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
Allora Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».
Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.

Oggi è la nostra pasqua, festa di resurrezione, festa di vita.
Maria, la madre, la donna, la sposa di Cristo ci ha preceduto in cielo e intercede per noi.
Ti lodiamo e ti benediciamo Signore, perchè le tue parole sono piene di speranza, perchè ad ogni uomo hai dato un destino di gloria.
Grazie Signore perchè il Magnificat è la più grande celebrazione della tua vittoria sul male che oggi attanaglia il mondo.
Noi ti lodiamo e ti benediciamo Padre e, come Davide, vogliamo liberi danzare davanti all’arca della Nuova ed Eterna Alleanza, come Maria vogliamo accoglierti nel nostro seno ed elevare a te canti di giubilo.
Nel deserto ci parlerai d’amore e attrezzarai le nostre mani alla battaglia.
Con Maria affronteremo il nemico, guidati dalla tua mano potente, perchè tutti i popoli ti riconoscano unico e insostituibile Signore della storia, Signore della vita.

La luce 2

Giovanni 1,1-18

In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno vinta.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.

Oggi ho pensato alla luce, la luce vera, quella che illumina ogni uomo, al Verbo che si è incarnato ed è venuto ad abitare in mezzo a noi.

La luce, specie se molto forte non si può guardare, ma grazie ad essa vediamo tante cose che le tenebre nascondono.

Cosa è venuto a illuminare Gesù?

Cosa è venuto a far risaltare?

Sicuramente prima del nostro peccato, l’infinita misericordia di Dio.

Gesù ha indirizzato il fascio di luce sul cielo, squarciandolo, perchè emergesse il volto di un Padre che ci ama di amore eterno.

Per questo ci conserva ancora pietà.

Assunzione:la nostra festa

Botticelli

Madonna del Magnificat, 1481-5, Galleria degli Uffizi, Firenze

«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».
(Lc 1, 46-55)

Le nozze

Oggi,15 agosto si celebrano delle nozze speciali: quelle di Maria, madre di Dio, madre nostra e di tutta la chiesa con il Principe, il figlio del Re.
Siamo tutti invitati a godere di questo evento che ci vede non solo spettatori ma anche protagonisti. Dio ci ha comunicato il Suo corpo, quando lo ha speso per noi, incarnandosi e morendo, continua a donarcelo, quando, nell’Eucaristia, si fa così intimo a noi da poter essere da noi assimilato, per diventare nostra carne e nostro sangue. In ogni messa lo Sposo ci chiama perchè vuole anticiparci un pezzetto di paradiso.
Benediciamo e lodiamo il Signore perchè ci ha dato Maria, che con il suo "sì" ha permesso ad ogni uomo di godere dei benefici dell’amore incondizionato di Dio. Ringraziamo Maria che alle nozze di Cana si è preoccupata perchè il vino buono fosse somministrato a tutti i commensali fino alla fine.

Buon Ferragosto.Buona festa dell’Assunta.

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