La sede della vita

Questa sera siamo andati all'incontro con i fidanzati per la preparazione al Sacramento del Matrimonio.

A parlare c'era un medico che ha proiettato delle diapositive per spiegare come avviene il concepimento di un bambino.

Mi ha colpito questa immagine dell'utero femminile .
Mentre parlava della sua funzione mi è venuta in mente un'altra immagine


Dio ha fatto bene ogni cosa, non c'è che dire.

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Amicizia

Quando facemmo questa foto a luglio 2010 ognuno coprì con il cuscino ciò che non voleva far vedere.
Arriva il momento che la verità viene alla luce con grande dolore, a prescindere dalle coperture.

Ciao a tutti, compagni di viaggio.
Nella buona e nella cattiva sorte è bello stare insieme e lodare il Signore per tanti suoi benefici.

Il segno.

Marco 8,11-13 – Perché questa generazione cerca un segno?
In quel tempo, vennero i farisei e incominciarono a discutere con Gesù, chiedendogli un segno dal cielo, per metterlo alla prova. Ma egli, con un profondo sospiro, disse: “Perché questa generazione chiede un segno? In verità vi dico: non sarà dato alcun segno a questa generazione”. E lasciatili, risalì sulla barca e si avviò all’altra sponda.

“ Il Signore impose a Caino un segno, perché non lo colpisse chiunque l’avesse incontrato.”

Così troviamo scritto nella Genesi.

I farisei chiedono un segno dal cielo per mettere alla prova Gesù.

Vale la pena interrogarsi per vedere se c’è differenza tra noi e i farisei, tra i contemporanei di Gesù e noi, che abbiamo avuto modo di conoscere anche il seguito della storia.

Ma noi continuiamo a chiedere segni dal cielo, interventi miracolistici che ci tolgano dal panne, che ci risolvano con la bacchetta magica i problemi da cui siamo afflitti.

Gesù dice che questa generazione non avrà alcun segno.

A ragione, se lo cerchiamo nel cielo, fuggendo dalla nostra vita reale, dalle persone che ci rendono complicata la vita.

Lui, il segno inequivocabile di un amore che non si misura, di un perdono che si estende anche ai peggiori assassini, ci ricorda che non c’è uomo, per quanto indegno, che non sia nel cuore di Dio.

Il segno, che cambia la storia e lo rende visibile al mondo, è l’amore gratuito donato ad ogni persona, su cui il Creatore ha posto il sigillo.

Significati

C’è una bella differenza tra coniuge (da cum e iugum: colui o colei con cui divido il giogo), e compagno (da cum e panis: colui con il quale divido il pane): quest’ultimo è un semplice commensale, ma il pranzo lo divido con chi voglio, la sorte no.

 Il consenso espresso il giorno delle nozze non è dunque soltanto un momento di particolare intensità nella vicenda sentimentale tra un uomo e una donna, ma è quell’atto unico e irripetibile che li fa diventare sposi, ossia definitivi debitori di reciproco amore.

E proprio l’esistenza di questo vincolo che segna la differenza tra amanti e sposi, tra il convivere e l’essere marito e moglie, tra il generare dei figli e l’essere famiglia.

(Arturo Cattaneo, con Franca & Paolo Pugni, Matrimonio d’amore. Tracce per un cammino di coppia, Edizioni Ares, Milano 1997, p. 22).